La giuria del premio JOSO incorona Alessandro Bemporad

Press kit abbinato alla press release INAF "Il fisico solare dell'anno è un ricercatore dell'Inaf"

by Ufficio comunicazione INAF (è possibile cliccare sulle immagini per ingrandirle e scaricarle)

Il vincitore del premio JOSO 2009

Alessandro Bemporad, 33 anni, ricercatore all'INAF-Osservatorio Astronomico di Torino e vincitore dell'edizione 2009 del premio internazionale JOSO: un riconoscimento assegnato ogni due anni e destinato al miglior articolo di fisica solare pubblicato da un autore under-35.

Fotogrammi da una tempesta solare

Sequenza di quattro immagini della corona solare in luce visibile (parte dell'immagine "rossa") e del disco del sole in UV (Ultra Violetto, parte dell'immagine in verde) durante una tempesta solare (Coronal Mass Ejection - CME, in inglese).

La corona solare prima dell'evento (in alto a sinistra) viene improvvisamente attraversata da una tempesta solare, un'enorme bolla di plasma che si propaga alla velocità di 2100 km al secondo (in alto a destra e in basso a sinistra). La struttura radiale, che si vede alcune ore dopo l'eruzione (in basso a destra) ed orientata nella direzione in cui questa si è verificata, è detta "strato di corrente" ("current sheet", in inglese) post-CME.

Lo studio di Alessandro Bemporad si concerntra sull'evoluzione dei parametri del plasma dentro a questo "strato di corrente": al suo interno, Bemporad ha osservato (con lo strumento UVCS del satellite SOHO) temperature fino a 6 milioni di gradi.

La riconnessione magnetica nel modello di Bemporad

Immagine tratta dall'articolo premiato di Bemporad. Evidenzia come all'interno dello "strato di corrente", la struttura "macroscopica" (spessore di circa 10 mila kilometri), esistano una moltitudine di piccole strutture (non osservabili con le attuali risoluzioni) con dimensioni scala molto minori (dai 10 ai 10000 metri). È all'interno di quest'ultime che avviene la conversione dell'energia magnetica in energia cinetica e termica del plasma, ossia l'accelerazione e riscaldamento del plasma, attraverso la cosiddetta "riconnessione magnetica".

La parte destra di questa figura rappresenta appunto uno "zoom" immaginario della zona coronale evidenziata da un quadrato rosso nell'immagine di sinistra, zoom all'interno del quale si possono distinguere le zone di riconnessione magnetica a piccola scala.

Il Sole inquieto: due belle animazioni sull'attività solare

Cliccando sulla figura a sinistra, si scarica il GIF animato del Sole in UV durante un'eruzione solare: le immagini mostrano il plasma coronale alla temperatura di 1.5 milioni di gradi. A destra, invece, sequenza di immagini (sempre in UV) del Sole che evidenziano la rotazione solare nel corso di più giorni.

Credits: NASA

L'eclissi del secolo

Il sito della NASA (in inglese) dedicato all'eclissi totale di sole del 22 luglio 2009, visibile dal sud-est asiatico e dall'Oceano Pacifico.

SOHO, la sonda che ha fatto la storia della fisica solare

Il ricchissimo sito del telescopio spaziale SOHO (NASA/ESA), messo in orbita il 2 dicembre 1995. È proprio sui dati raccolti dallo strumento UVCS a bordo di SOHO che si basa la ricerca di Bemporad.